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Lo sport nel cinema

 


Con questo articolo vi consiglieremo alcuni dei migliori film, a detta della critica, sul mondo dello sport.

CALCIO: Fuga per la vittoria 1981

Durante la seconda guerra mondiale, in un campo di prigionia tedesco, un gruppo di detenuti allenati da John Colby, famoso giocatore della nazionale inglese, viene sfidato da un ufficiale delle truppe naziste, il Maggiore Karl Von Steiner, a giocare una partita di calcio fra prigionieri alleati e soldati tedeschi. L’idea di una sfida sportiva tra fronti in guerra piace molto ai gerarchi nazisti, i quali decidono di far giocare la partita in un importante stadio della Parigi occupata e di renderla un grande evento di propaganda. Quando gli uomini interni al campo, i quali lavorano segretamente con le forze della Resistenza francese, vengono a sapere dell’evento, iniziano a pianificare, con l’aiuto della rude spia canadese Robert Hatch, un grande piano di fuga.

KARATE: The karate kid 1984

Danny si è appena trasferito a Los Angeles: non conosce nessuno, e per lui è difficile fraternizzare. Compie l’errore di iniziare a corteggiare l’ex ragazza di un pericoloso capo banda giovanile, che inizia a tormentarlo. Il ragazzo, disperato, deve salvarsi dagli agguati della banda. Sarà un simpatico vicino di casa, Miyagi, un maestro orientale, a insegnare al ragazzo i segreti delle arti marziali. Dopo un duro allenamento Danny è pronto a sfidare i suoi nemici in una competizione sportiva.

BOWLING: Il grande Lebowski’ 1998

Questa pellicola non è un film “sul bowling” in senso stretto, ma lo sport in questione svolge una parte rilevante all’interno della sua strampalata trama. La pellicola segue le avventure di Drugo Lebowski, uno scansafatiche che vive sereno, almeno fino al giorno in cui, per uno scambio di persona, viene preso di mira dagli scagnozzi di un boss del porno.

PUGILATO: Rocky 1976

Nella Filadelfia del 1975, Rocky Balboa, interpretato da Sylvester Stallone, è un pugile italo-americano trentenne che non riesce a sfondare sul ring. L’imbattuto campione del mondo dei pesi massimi, Apollo Creed, giunge a Philadelphia disposto ad un incontro per festeggiare la ricorrenza del Bicentenario degli Stati Uniti d’America, nel quale metterà in palio il suo titolo mondiale. Siccome il pugile ufficiale è infortunato, lui decide comunque di eseguire quest’incontro con un pugile a caso che si trova nella stessa città; tra tutti quelli che cerca, trova proprio il nome di Rocky Balboa, soprannominato "Lo stallone italiano" e decide di fare l’incontro con lui. Con l’aiuto di un saggio allenatore, Rocky accetta la sfida per amore di Adriana e per una borsa di 150.000 dollari, proponendosi non di vincere, ma di arrivare alla 15a ripresa.

FOOTBALL: Ogni maledetta domenica 1999

La squadra dei Miami Sharks è in crisi dopo due anni di successi. L’allenatore, Tony D’amato, è pressato dall’insuccesso, dai var infortuni e problemi dei giocatori, dai malesseri all’interno della squadra e, soprattutto, dalla proprietaria, la giovane Christina Pagniacci, la quale vuole, costi quel che costi, sotto ogni profilo, vincere il campionato. Questo film viene ricordato soprattutto per il discorso fatto da Al Pacino, che interpreta il coach nella pellicola, alla sua squadra nello spogliatoio, a tre minuti dalla fine della partita che vale i playoff.

RUGBY: Invictus 2009

Nelson Mandela, neo eletto presidente sudafricano, intende dare il via ad una fase di riconciliazione nazionale tra bianchi e neri, ma si trova a dover affrontare molte resistenze. Mandela vuole utilizzare lo sport più amato nel Paese, ovvero il rugby, per riuscire nel proprio scopo e decide di puntare sulla squadra degli Springboks, segno dell’integrazione in quanto formata da giocatori bianchi, eccetto  soltanto uno di colore. L’imminenza dei Mondiali che si disputeranno proprio in Sudafrica nel 1995 gli offre l’occasione perfetta.

PATTINAGGIO SUL GHIACCIO: I, Tonya 2017

I, Tonya racconta la vita della pattinatrice Tonya Harding dall’infanzia allo scandalo che la coinvolse nel 1994. Tonya trascorre la sua infanzia e adolescenza a Portland, cresciuta dalla rigida e inflessibile madre LaVona. Quest’ultima spinge la figlia ad intraprendere la carriera di pattinatrice, spronandola all’eccellenza senza riservarle un gesto d’affetto. All’età di quindici anni, la giovane incontra lo scapestrato Jeff Gillooly e se ne innamora, vedendo in lui l’unica via di fuga dalla sua violenta e scontrosa madre. Il matrimonio con Jeff, tuttavia, si rivelerà insoddisfacente, segnato da abusi e violenze a cui la ragazza fatica a sottrarsi. Nel 1991, dopo aver assunto Dody Teachman come sua preparatrice, Tonya si presenta ai campionati mondiali ed esegue un triplo axel, stabilendo un record nazionale. A causa della sua turbolenta vita privata, le prestazioni di Tonya iniziano a calare vertiginosamente e la ragazza addossa le colpe dei suoi insuccessi alla rivale Nancy Kerrigan. Mentre si prepara ai campionati del 1994, Tonya riceve una lettera minatoria e Jeff ipotizza che Nancy stia cercando di spaventarla. Così, l’uomo convince sua moglie a vendicarsi, ma il piano non va come previsto.

TENNIS: Una famiglia Vincente 2021

All’inizio degli anni ’90, Richard Williams è un ex atleta che vive a Compton, in California, con la moglie Brandy, le tre figliastre e le sue due figlie naturali: Venus e Serena. Convinto che le sue ragazze diventeranno future campionesse del tennis, le allena tutti i giorni nei campi liberi del loro quartiere malfamato e visita instancabilmente i principali tennis club dello Stato per convincere le alte sfere del tennis a prendere le figlie sotto la loro ala. Insistente e autoritario, Richard guiderà e seguirà passo passo le carriere di Venus e Serena (quest’ultima più giovane di due anni dalla sorella), arrivando a realizzare tutti i suoi sogni, anche a costo di perdere la stima della moglie.

BASEBALL: Moneyball- l’arte del vincere 2002

Il film è basato sulla storia vera di Billy Beane. All’inizio della carriera, la sua aspirazione era quella di diventare un eroe del baseball ma, dopo numerose delusioni e fallimenti sul campo, Beane decide di rivolgere la sua forte natura competitiva al management. Durante la stagione 2002, Billy si trova ad affrontare una difficilissima situazione: la sua squadra, la Oakland A’s ha perso (nuovamente) i giocatori migliori che passano a club più importanti dietro offerta di salari enormi: Billy è costretto, quindi, a ricostruire la sua squadra avendo a disposizione un terzo della busta paga per i suoi giocatori.

Deciso a vincere, Billy cerca di cambiare il sistema e sfida le regole fondamentali del gioco. Cerca la soluzione al di fuori del mondo del baseball, studia le teorie ormai abbandonate di Bill James e ingaggia Peter Brand, un intelligente economista. I due mettono insieme saggezza e volontà di esaminare ogni dettaglio grazie ad analisi statistiche computerizzate ignorate completamente dalle organizzazioni del baseball. Così facendo, arrivano a conclusioni che sfidano ogni tipo di immaginazione e cercano giocatori dimenticati dal mondo del baseball o perché troppo strani, o perché venivano considerati già vecchi, o avevano subito infortuni o avevano creato troppi problemi. Nonostante tali caratteristiche, però, questi ragazzi possiedono ancora grosse capacità sottovalutate dagli altri. Mentre Billy e Peter continuano sulla loro strada, i loro metodi nuovi irritano la vecchia guardia, i media, i tifosi e il loro allenatore, che si rifiuta di collaborare con loro. In definitiva, questo esperimento porterà non solo ad un cambiamento del modo in cui si svolge il gioco, ma anche ad un risultato che darà a Billy una nuova consapevolezza che trascende il gioco e lo trascinerà in altre situazioni.

F1: Rush 2014

Ambientato nell’età d’oro della Formula 1 anni Settanta, il film racconta la storica rivalità sportiva tra due piloti leggendari; l’austriaco Niki Lauda e l’inglese James Hunt, i quali s’incontrano per la prima volta sui circuiti di Formula 3. Uno è metodico, razionale, non particolarmente simpatico; l’altro è un donnaiolo che si gode la vita e corre come se non ci fosse un domani. I due, caratterizzati da stili diversi dentro e fuori dai circuiti automobilistici, nel 1976 diedero vita a una stagione memorabile in cui entrambi erano disposti a rischiare tutto per raggiungere il titolo di campione del mondo in uno sport senza margini di errore.

BASKET: Coach carter 2005

Ken Carter, un tempo stella della pallacanestro, ora ritiratosi, viene ingaggiato come allenatore per il team scolastico dell’istituto che lui aveva frequentato in gioventù. La scuola si trova nel quartiere di Richmond, tra i più degradati di Los Angeles, e per l’uomo non sarà facile mettere in riga i ragazzi alle prese con la difficile vita della periferia, all’insegna della criminalità e della dissolutezza. Toccherà a Carter insegnar loro non solo i trucchi per diventare dei campioni sul campo, ma anche come comportarsi nei rapporti con gli altri, dando loro una formazione non esclusivamente sportiva.

PALLAVOLO: Una stagione da ricordare 2018

La pellicola racconta la storia della squadra di pallavolo dei Trojans, la quale cerca di trovare la forza di continuare a giocare, anche dopo la tragica morte del loro capitano Caroline Found. Le ragazze vogliono vincere il campionato e omaggiare la loro compagna, mentre la coach Bresnahan prova a risollevare i loro animi.

CICLISMO: Totò al giro d’Italia 1948

Mentre funge da giudice in un concorso di bellezza, il professor Totò si innamora perdutamente di una collega della giuria e la chiede in moglie. Per toglierselo dai piedi, lei mette una condizione al proprio consenso: lo sposerà solo se vincerà il Giro d’Italia. Totò, che non ha mai inforcato una bicicletta, è disperato e grida che venderebbe l’anima al diavolo pur di vincere il Giro. Ed ecco che il Diavolo gli appare presentandogli un contratto che Totò firma senza pensarci troppo. Il professor Totò si iscrive al Giro e vince una tappa dopo l’altra sbaragliando gli avversari. Mancano solo due tappe, quando il Diavolo gli appare, esortandolo a prepararsi al trapasso. .

ATLETICA: Momenti di gloria 1981

"Momenti di gloria" racconta la vera storia del gruppo di universitari di Cambridge che parteciparono alle Olimpiadi di Parigi del 1924. Il racconto ha come protagonisti due amici separati da una fiera rivalità, ma accomunati dal desiderio di primeggiare. Un desiderio, peraltro, fondato su motivi diversi. Harold Abrahams è un giovane ebreo che vuole sfruttare l’abilità nella corsa per sconfiggere i pregiudizi razziali. Eric H. Liddell è un fervente cristiano, appartenente alla Chiesa scozzese, che corre per onorare uno dei talenti che il Signore gli ha donato.

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